Movimentata da Ferrara la conferenza di Verdini

giovedì 29 Luglio 2010 - Politica

Movimentata da Ferrara la conferenza di Verdini Denis Verdini risponde con calma a tutte le domande che gli vengono poste, si concede solo una battuta all'indirizzo della giornalista del Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini: "Non c'è? Mi offendo, scrive di me e poi non viene...". Ma a perdere le staffe - durante la conferenza stampa convocata nella sede del Pd dal coordinatore per parlare dell'inchiesta P3 - sono prima il deputato Pdl Giorgio Stracquadanio, poi il direttore del Foglio Giuliano Ferrara, entrambi seduti in platea. La 'vittima' della show dei due è Claudia Fusani, giornalista dell'Unità, che chiede conto a Verdini di alcuni versamenti emersi nell'ambito dell'inchiesta sulla presunta loggia segreta. Mentre Verdini risponde argomentando le sue tesi, il primo a perdere le staffe è Giorgio Stracquadanio, che inizia a urlare all'indirizzo della giornalista: "Sta dicendo una montagna di cazzate, apra un conto corrente in una banca prima di dire tutte queste cazzate". La Fusani tiene testa, rivendicando il suo diritto a porre le domande che ritiene giuste. Ma a quel punto sbotta Giuliano Ferrara: "La Fusani che dà lezioni di moralità...", dice urlando. "Chiedetele perché è passata da Repubblica a l'Unità in circostanze tutte da chiarire".


Giuliano Ferrara, e non solo lui, protagonista di un vivace fuori programma, non l'unico, nel corso della conferenza stampa di Denis Verdini, nella sede del Pdl.

Mentre la giornalista dell'Unita' Claudia Fusani chiedeva al coordinatore Pdl che fine avessero fatto quattro assegni circolari da lui stesso versati, il direttore del Foglio, senza giacca e con le bretelle a vista, prima ha gridato che "quei soldi sono finiti in droga pesante" poi, rivolgendosi a tutti i giornalisti, ha detto "chiedete invece alla Fusani come mai e' passata dalla Repubblica all'Unita' e in quali circostanze.Questo e' uno stato di polizia. La Fusani che da' lezioni di moralita'". Prima ancora era stato il deputato Pdl Giorgio Stracquadanio, seduto in prima fila, ad apostrofare la cronista con un "signora, sta dicendo una montagna di cazzate". Pronta la replica della giornalista: "Le cazzate le dira' lei, tenga a posto le parole".

Sul passaggio della giornalista da Repubblica a L'Unità cerca di fare luce Dagospia, che pubblica una lettera del giornalista Oliviero Beha del dicembre 2008: "Ho notato che tra i rinforzi della nuova Unità c'è una collega ex Repubblica, come Claudia Fusani, che da qualche tempo non scriveva su quel giornale, lo stesso di provenienza di De Gregorio/Cecioni, perché coinvolta nella brutta vicenda Pollari, Mancini, Pompa, "Betulla" / Farina, insieme all'altro cronista di giudiziaria, Luca Fazzo - scrive Beha - Quest'ultimo è stato cacciato perché aveva motivato le sue telefonate informative alla Banda Sismi come un tributo alla salvezza del Paese. La Fusani, idem come sopra, aveva resistito almeno nello stipendio per una diversa motivazione: avvisava i compagni di merende del Sismi al fine di salvaguardare una fonte preziosa per il suo giornale. Dal che si deve dedurre epigraficamente che conta più la Repubblica della Repubblica Italiana. Bene, Fazzo è al Giornale, la Fusani responsabile della giudiziaria all'Unità. Per la seconda, che vorrà dire?"

Nel corso della conferenza stampa, lo stesso Verdini aveva invece chiesto se in sala fosse presente la giornalista del Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini. "La Sarzanini non c'e'? - ha detto - Peccato, scrive di me tutti i giorni e poi non viene". Piccolo screzio anche tra lo stesso Verdini ed un cronista di Repubblica che, secondo il coordinatore Pdl, prima della domanda aveva fatto una "lunga premessa".

Fonte Libero-news.it

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